Appunti sul surrazionale - PAOLO NAVALE
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Appunti sul surrazionale

  • Paolo Navale: meta-esistenza, esemplificazione del termine surrazionale? Se fosse minimamente riscontrabile, che il significato di meta-esistenza implichi anche il superamento di un preciso limite esistenziale, (quello di chi non riesce a trovare in sé l’equilibrio armonico di base, necessario all’opera), allora, quel termine sì, sarebbe Leggi tutto...

  • Patrizia Martini: … per il Surrazionale l’uomo è dato come limite? Non era dunque a Sua immagine… (e somiglianza)? Paolo Navale: … né l’osservatore umano, né le sue capacità intellettive sono tali da poter definire la propria prospettiva (le democrazie contemporanee possono reggere solo se Leggi tutto...

  • Paolo Navale: il Surrazionale come spiritualità atea. Non ho molto a che vedere con Bachelard, inoltre al surrazionalismo di Musil, preferisco sovrapporre il concetto di estasi di Plotino e indagarlo ulteriormente. Questo per completarne l’assioma come mi sembra di aver fatto e per andare oltre Leggi tutto...

  • Franco Manconi: se le valenze del Surrazionale che dici tu si conciliano con una realtà soprasensibile, si concilierebbero anche con l’arte che ne deriva? Paolo Navale: … ne deriva un atteggiamento interiore. Superato l’io, il non-io, vero frutto del sé, è certamente quello della conoscenza Leggi tutto...

  • Franco Manconi sul Surrazionale: … non facciamo proselitismo por favor! Paolo Navale. Dialogo con Franco Manconi. Nuoro 1982....

  • Paolo Navale: sul Surrazionale: … fate i gatti, non i topi! Pardon: fate i gatti, non i cani. Siate indipendenti gli uni dagli altri o voi, seguaci del Gautama (!): “se incontrate un siffatto libro sulla vostra strada prendetelo pure a calci in culo”… Paolo Leggi tutto...

  • Franco Manconi: il Surrazionale realtà a sé stante, che come l’etere permea il tutto. Un ritorno alle origini? Risponde Paolo Navale: Un ritorno alle origini; … qualsiasi definizione della realtà è per forza una definizione “riduttiva” della realtà e questo anche in termini positivisti. La Leggi tutto...

  • Ian G. (?) detto “Phil “; il Surrazionale connubio tra ragione e spirito? Risponde Paolo Navale: … ragione e coscienza, ossia un’arte del silenzio… del ritegno contemplativo, del diniego. Un esercizio supremo, un’arte della meditazione che, lo ripeto, punto fondamentale, supera di gran lunga i Leggi tutto...

  • Graziano Salerno: risoluzione delle nostre categorie mentali. Cosa vuol dire? Il nous surrazionale? Paolo Navale: … lo abbiamo ampiamente travisato, soprattutto nell’arte concettuale, le leggi della scienza sono le leggi della natura. Dunque, è la stessa scienza che da qualche decennio si sta ponendo proprio questo quesito: Leggi tutto...

  • Sue Liin: il Surrazionale come esplicazione della realtà spazio-temporale? Risponde Paolo Navale: … oppure necessità di contemplare lo zero della realtà trascendente che supera la dimensione spazio-temporale. Lo zero della realtà così come di fatto è, e non come noi osservatori pedissequi vittime del relativismo Leggi tutto...

  • Andreas Bower, sul numenale: “Come gli uccelli non lasciano orme nell’aria, la sua mente non si aggrappa alle tentazioni che le si offrono. La sua rotta è lo stato di liberazione senza tracce, invisibile agli altri.” Dhammapada. Strofa 92. Risponde Ian Sach:  … nume eterico, l’animo surrazionale Leggi tutto...

  • Anna Applegate: sul Surrazionale 1986. Anna Applegate: questa mattina ad Anthony hai detto che più egotica è la persona e più abnorme è l’io che spesso ne deriva. E una frase tua, relativa al termine surrazionale… oppure… Paolo Navale risponde: … no, credo averla presa Leggi tutto...

  • Franky Smi’ ì (Smith?). Il surrazionale come termine di paragone? Arte, filosofia, o critica-sociale? Paolo Navale: … etica, non estetica; la seconda è una deriva che sortisce dalla prima e viceversa. Il surrazionale potrebbe semmai essere un consesso critico della realtà, eventualmente solo di tipo Leggi tutto...

  • Noëlle Houston: il Surrazionale come pratica di redenzione. Paolo Navale: … fu Leonardo che in germe iniziò il “concettuale” parlando per primo di arte mentale, concetto che credo non voglia dire solo che trascende il verismo del bulbo oculare. Un’arte mentale: non significa della mente Leggi tutto...

  • Manami Takenaka: come nasce il concettualismo Surrazionale? Paolo Navale: … il concettualismo surrazionale, è termine suggeritomi da Patrizia Martini attraverso una sua esclamazione alla vista di un’opera mia nel mio studio a Nuoro nel 1979. Prima però ossia sin dal 1973, usavo invece il termine Leggi tutto...

  • Paolo Navale: … così come il termine di cui stiamo discutendo neanche l’anima (che non può essere definita) non è né icona, né prassi, né dogma, né virtù paritaria. Non esiste una simmetria interiore (o comunque è molto difficile da attuare) e laddove c’è non Leggi tutto...

  • Risponde Paolo Navale: … risposte Junghiane, certo! L’oriente non è di Jung! Nell’eccezionalità della sua vicissitudine Bachelard criticava la cristallizzazione schematica e scientista del pensiero determinista, espressione dell’ottocento buio e decadente e dell’assolutismo come strumento di dominio. Passa poi invece al “sensibile” che, dell’ambito umanista, Leggi tutto...

  • Franco Esposito: sempre a proposito di sizigiale le chiederei se ci possono essere altri termini da suggerire al professor Francis Can, detto El-Cabajero… lui che… lui sì, che li sa scrivere i termini altrui; che ci adopera lui… per la faaaaaama… ah!ah!ah! Giannella Esposito: no, Leggi tutto...

  • Paolo Navale: … ma no, non so. Ci sono stralci, poche note (segrete), che pochi altri han letto, eccetto te. Vivere la propria interiorità, senza che questa sia inquinata dai media, né fagocitata da nessuna brama è il solo imperativo… condiviso per anni da tutti Leggi tutto...

  • Paolo Navale: Voluttà o apparenza? No, l’arte è filosofia, pensiero e ragionamento, non immagine. Non illusione. Nessun filosofo oggi può permettersi di trovarsi in difficoltà nello spiegare per esempio il Grande Vetro di Duchamp e il mito “alchemico” della sposa ivi contenuto; un mito che Leggi tutto...

  • Paolo Navale: … sugli epigoni del movimento sizigiale ancora non si può dire… è surrazionale, tutto sta nella incognita… di cui ancora non dirò. Sugli epigoni del movimento sizigiale? Si sono già adoperati tutti; si sono già…   (persi per strada) ma io li difenderò. Leggi tutto...

  • Paolo Navale: … è un avvento, un’epifania! Stando all’arte (non solo contemporanea), va subito detto che il concetto in questione, è un po’ come quello di cubismo (termine inventato chissà da chi e quando?), che il Lara – Vinca – Masini a pag. 10 del Leggi tutto...

  • Paolo Navale: … ciò che non esiste è proprio l’osservatore! Ho inventato la non-arte, un’invenzione che tanto più si avvalora da sé perché è stata involontaria, tutto il resto è stato sin qui l’altrui plagio di ciò che ho fatto io involontariamente. La mente dell’osservatore Leggi tutto...

  • … la ricerca surrazionale implica una disciplina da acquisire, l’arte non più come facciata, ma come compimento dell’opera interiore,  soprattutto silente e questo basta ed è praticamente tutto ciò che occorre. Il surrazionale è una regola di rinuncia, soprattutto all’apparire (che rifugge dal successo) regola Leggi tutto...

  • Paolo Navale: … no, non esiste diverbio… e non è tacito, se n’è parlato, anni fa con Hans, ma del termine come movimento non mi piace nemmeno il suono. L’idea poi è già da anni direi, incastonata tra le gemme del surrazionale attuativo, che lo Leggi tutto...

  • Paolo Navale risponde: … senza ricerca, il termine diventa blando, nessuna appartenenza, solo apparenza, dunque impostura. Altra traduzione che indica anche ai profani che il termine Surrazionale non può essere un logo, ma solo l’elemento aggiuntivo e utile di una più profonda ricerca interiore è Leggi tutto...

  • L’essere trasceso. Il sopra-nominale. Il sur- è il contrario di tutto ciò che nella mente umana è volontà di definizione. Viviamo per quel patrimonio indefinibile che sostiene tutto il nostro essere poi…  avendone solo una labilissima percezione, pensiamo che la labilità di quel patrimonio sia Leggi tutto...

  • Paolo Navale: … filosofia critica o, normativa? Poiché sarebbe una contraddizione in termini, definire il surrazionale non è possibile. Nemmeno definire la realtà è possibile, perché la si ridurrebbe agli schemi già insiti nella nostra mente. Così come non può esserlo la critica sociale, né Leggi tutto...

  • Rita Bo. Domanda: trattasi di una ricerca di appartenenza? Sempre legittima d’altronde: il surrazionale, che tu definisci attuativo è un invito accattivante che in arte richiama purtroppo tanti sprovveduti alle prime armi. Perché non usurpare il lavoro altrui? Sfruttarne or ora l’occasione… diventare famosi attraverso Leggi tutto...

  • Giacinto Lo. Il surrazionale come il logos: un altrove che solo il sensibile può eccepire? Paolo Navale: … così il vivente, così l’arte e la coscienza. Così il ritegno, l’essere… il sé attuativo. Il surrazionale è l’accezione più moderna del fatto che tutto abbia un’anima e Leggi tutto...

  • Antonio Manca: il Surrazionale come alveo delle avanguardie? Termine condivisibile da tutti? Paolo Navale risponde: … il mio lavoro evolutivo sul termine va avanti da anni diventando a tratti ma sempre con una certa immediatezza, l’acquisizione naturale di altri gruppi, che col termine si confrontano, Leggi tutto...

  • Paolo Navale: … come il sizigiale, altro concetto messo a punto da me e che ha molte similitudini con il surrazionale, quest’ultimo non si rifà solo ad Eraclito. Di Cinzia Faraco che (grazie sempre al lavoro immenso di Francesca Baboni sul tema) parlando di Eraclito Leggi tutto...

  • Grazia Manunta: … dunque sarebbe l’entità più sottile? 2006. Paolo Navale: … qualsiasi entità è duale, e pertanto, avendo anche la propensione ad essere estrema, è anche di per sé frutto delle aberrazioni esasperate dell’io. Il puritanesimo imposto oggi è una farsa. La congiunzione tra Leggi tutto...

  • Grazia Manunta: … una triade la sua sul surrazionale? Energia materia e… Paolo Navale: … mentre il romanticismo così come il razionalismo hanno i loro limiti, con il mio concetto di surrazionale evolutivo, ho determinato una teoria concisa della neutralità del tempo, intesa come energia Leggi tutto...

  • … il Surrazionale non è, … e il non- che ne deriva sarebbe l’intangibile accezione del sur-  Il sovra-sensibile, valenza del nous super-equo. Super-equo vuol dire neutro. L’ho già detto! L’ho già chiarito. Prima per esclusione, il surrazionale è contrapposto al sub-razionale ed è l’altra sfera dell’inconscio. Leggi tutto...

  • Paolo Navale: … il Surrazionale come modus vivendi, termine non scritto di tutte le avanguardie. Vero è che gli opposti, sempre in armonica contrapposizione dialettica tra loro, si coniugano solo con la trascendenza, ma sul termine sizigiale così come da me definito, l’accademia della Crusca (che Leggi tutto...

  • Paolo Navale: non-io contestualità veggente. Ben prima di Musil, il sovra-razionale è substrato evolutivo di ogni ricerca interiore. Il mercure des philosophes, che in alchimia e anche altrove è il principio intellettivo (qui neutro) dell’universo di cui si alimenta la nostra mente, quando questa ha raggiunto Leggi tutto...

  • Da, note sparse: l’arte come la scienza è spirito dell’intelletto raziocinante e non dell’emotività in cerca di vana speranza o alterigia consolatoria, e dunque attraverso questa, il futile riscatto persino elitistico della propria mediocrità. Il surrazionale del non-, è il substrato di tutte le avanguardie: Leggi tutto...

  • Il Sizigiale, numismo o numinismo? L’Ayyavalismo ebbe grande sviluppo all’epoca di Gandhi quando fu stabilito che il simbolo della religione doveva essere un fiore di loto sormontato da una fiamma bianca, detta numistica. Discutibile, l’origine di quest’ultimo termine che in Occidente è rapportabile al numen romano al Leggi tutto...