35 - Paolo Navale sul Surrazionale

Paolo Navale sul Surrazionale.

Paolo Navale: il Surrazionale come modus vivendi termine di tutte le avanguardie.

Vero è che gli opposti si coniugano solo con la trascendenza ma sul termine sigiziale così come da me definito, l'accademia della Crusca (che per inciso rimane solo un'accademia), si è già a noi, ampiamente espressa, dicendoci fra l'altro che sul termine Surrazionale l'accademia stessa raramente è interessata a francesismi di seconda istanza (o di parte), soprattutto se l'equivalente anzi gli equivalenti di Surrazionale esistono già e sono ampiamente in uso nell'italiano corrente e senza prefissi equivoci o peggio fascinorosi. Ci voleva chi, per scrivere cosa mai voglia dire sovra-razionale? Chiederlo oggi al vocabolario come feci io stesso anni ed anni or sono... no? Si fa prima e non si chiama a raccolta nessuno che dovrebbe poi stare sull'attenti al cospetto del caporalato. (  ).

Come dirò il termine non è però senza attributi suoi specifici, che si possano facilmente spiegare; tutti presi dalla scienza e vissuti come parte di una complessità ad ampio raggio ed tutti che palesano un modus coerente e nel tempo ineccepibile. Garanzia di coerenza stilistica per chi ne ha. Per esempio, l'esigenza dell'estrema semplicità del gesto e dell'azione surrazionale, non solo in arte contemporanea tutto ciò è prima di tutto esistenziale. Così; poliedrico... ecclettico interattivo si definisce Surrazionale un'artista che fa uso di una grande molteplicità di mezzi espressivi, ma con assoluta coerenza e semplicità di propositi lineari. Che sia però minima, "povera", ...spartana; che promulghi uno stile di vita. Tale è il dettato delle avanguardie, tale è il lascito di Bachelard, tale è l'intento di tutti quei gruppi che del termine hanno fatto uso, tale il concetto di Paolo Navale. Infatti come dice Jankowsky sul cosmo: la perfezione dell'eventuale essere supremo è compatibile solo con la semplicità ed il minimo sforzo ed è questo che renderebbe il tutto così eccezionale. Un'arte unica dunque essenziale ed assoluta... ma per favore, vi imploro... non sia solo etichetta, ma etica... e deontologia. Vi imploro... onestà intellettuale! L'attitudine deve essere originale e l'arte che ne deriva non sia già vista e rivista in tutte le provincie del basso impero. Scialacquata al ribasso. Per tanto, andrebbe da se; il termine Surrazionale non è solo immanenza ma è soprattutto visione di quella stessa realtà che supera e dunque che, non è mai traducibile perché certo non è percepibile dalla insulsaggine dei nostri limitatissimi sensi...

Paolo Navale©. Colloquio allo specchio. Appunti sul Surrazionale. 2011.


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Data pubblicazione 13/09/2011
Paolo Navale - (Concettualismo surrazionale) - Official site - Sito ufficiale

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