19 - Luisella Manca: il non- del Surrazionale

Luisella Manca: il non- del Surrazionale.

Luisella Manca: l'arte mutilata, (dalla mancanza di raziocinio) è dunque un'arte decadente? Sedicente sensuale? Voluttà, dissolutezza... morbidezza sono il contrario di Surrazionale?

Risponde Paolo Navale: ...l'arte è filosofia e ragionamento. Oggi più che mai l'aggettivo bello è diventato il più basso e il più svilito di tutti, fine a se stesso... Il bello è invece sempre stato un prodotto di risulta che scaturisce da un metodo razionale. Tra gli aggettivi non è comunque mai stato un traguardo ma solo una concausa, quella di un intento, di un lungo apprendistato, di un luogo a procedere, con presupposti ragionati prima, dunque risultante di un bel progetto, ben discusso, parte di una collettività. Il risultato non voluto di una disciplina che è prima di tutto stato esegetico profondo: un processo surrazionale. Surr- che sorpassa.

Tutto questo era tale anche nel rinascimento quando l'arte era appunto ragionata. Oggi l'aggettivo bello è vilipendiato, mutilato, minorato da quella decadenza che ancora e ancora produce un'arte che regredisce da un profilo più alto del quale è poi l'ultima delle derive; perché essendo solo emozionale non è supportata da nessuna ragione. Peggio però, e purtroppo se ne produce a caterve; è l'arte patetico-sentimentale, sempre più di superficie, incapace di inventare niente di nuovo e sempre più vuota. Che si evitino dunque almeno le contraddizioni in termini; se è solo emozionale, se è soltanto sentimentalistica e patetica non può essere affatto arte soprarazionale perché non raggiunge nemmeno la soglia minima richiesta al raziocinio necessario per fare Arte; nè i suoi valori intrinseci sono tali da superare la ragione senza mai rinnegarla. Lo spirito è coscienza (del relativo)... sorretta dalla ratio. Il surrazionale ha come base di partenza lo spirito critico-analitico, essenza del surrazionale. Un'arte invece sensuale detatta dalle suggestioni facili e preda della commozione è un'arte solo dei sensi che non può nemmeno essere dotata di quello spirito rigoroso necessario al nous per adoperarsi in quanto accezione esclusiva del sopra-razionale. Il surrazionale è in primis lo spirito critico dell'artista, la sua capacità concettuale. Capacità di quella cultura oggi del tutto rinnegata; la cultura della ragione.

PaoloNavale©. Colloquio con Luisella Manca. Tangeri. Marocco.1998.


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Data pubblicazione 13/09/2011
Paolo Navale - (Concettualismo surrazionale) - Official site - Sito ufficiale

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